IL MIGLIOR NEGRONI DI FIRENZE

Luca Picchi è il barman del Rivoire. Il caffè di piazza della Signoria è famoso da sempre per la cioccolata, ma negli ultimi anni si è guadagnato un altro importante riconoscimento: qui si può assaggiare il Negroni in versione filologica e in svariate declinazioni.
Merito di Luca Picchi che, sull’argomento, ha scritto anche un libro, Negroni cocktail, edito da Giunti e dato alle stampe lo scorso luglio. Un volume che racconta la storia dell’inventore del drink, il conte Negroni, con dovizia di particolari, spesso anche inediti, foto pubblicate grazie alla gentile concessione degli eredi e una ricca appendice in cui sono raccontate tutte le innumerevoli variazioni

del cocktail realizzate in giro per il mondo.
Rivoire ha tre versioni in carta del celebre drink: la classica, la variante di Luca Picchi che prevede l’utilizzo del nuovo Martini e di un gin di categoria superiore e una spruzzata di soda e soprattutto il bicchierino con la gelatina di Negroni e la scorza di arancia candita. Una vera delizia da mangiare e bere, insomma.
C’è infine anche una versione analcolica, con il succo di lamponi, per chi non vuole rinunciare al piacere di sorseggiare un cocktail.